Cercando l’Europa

buconero-divoratore-1280x640

Tra poco, precisamente il 26 maggio, saremo chiamati nuovamente alle urne per scegliere il nuovo Parlamento europeo. Benissimo, e questo lo sanno quasi tutti. Quello che invece apparentemente pochissimi sanno è se ne valga la pena. Attenzione. Non sto affatto dicendo che non sia utile o che non abbia senso andarci, a votare. Sto dicendo che esiste un dubbio collettivo al riguardo, e in ciò risiede la specifica tragedia europea inscenata dalle elezioni. Tragedia o meno, all’inizio di maggio io comunque organizzerò un dibattito sul tema, dal titolo “Cercando l’Europa”. Mi mancano ancora gli ospiti. Impresa tutt’altro che facile. Me ne servono generalmente un paio, a volte tre. Stavolta però brancolo davvero nel buio. La prima persona che mi è venuta in mente è Renate Holzeisen, lanciata dal Team Köllensperger. Era una notizia che galleggiava in rete, l’ho afferrata come farebbe il naufrago con il primo legno che gli capita a tiro (non sto facendo ironia sul suo nome). Presupponendo che la posizione della Holzeisen sia pro-europea (ma a favore di quale Europa si pronuncia, Renate Holzeisen, visto che l’obiettivo dichiarato dal Team è quello, provincialissimo, di rompere le scatole alla già provincialissima Svp?), mi sono rivolto mentalmente ad un’altra persona, ad un altro candidato da opporle. Ho scritto così un messaggio a un esponente della Lega locale. Ciao carissimo, voi avete già deciso chi candidare alle elezioni europee nel collegio del nordest? Mi ha risposto così: “Ad oggi non si sa”. “Oggi” era il 9 aprile. Si sa però che secondo il costume di quel partito le nomine piovono improvvise dal cielo salviniano. Se a Salvini venisse in mente di candidare una abat-jour – è poco ma sicuro – ce la ritroveremmo accesa sugli scranni di Bruxelles. Così dai giornali apprendo che sarà invece Matteo Gazzini, il candidato leghista. Baldo giovane che aveva già provato a farsi eleggere in Parlamento nella circoscrizione estera America del Nord. Ecco cosa ha dichiarato alla stampa: “Sono cresciuto in un ambiente internazionale. Sono nato bilingue, grazie a mia madre brasiliana. Negli Stati Uniti ho ottenuto il brevetto di volo e frequentato Ingegneria aerospaziale: mi mancano otto esami alla laurea, conto di riprendere”. Candidato perfetto, no? Dovesse saltare, sarebbe comunque consigliabile restare nella stessa orbita remota. Il prossimo candidato potrebbe essere cercato nell’ormai famosissimo buco nero della galassia M87. Certo, sarebbe un candidato impalpabile (qualcuno però riuscirebbe senz’altro a ricostruirne l’immagine attivando potentissimi telescopi e lo vedremmo sorridere, esibendo uno striscione: “Prima quelli del mio buco!”), basterà tuttavia dire che in quel posto lontano la politica previdente del Capitano dell’Universo non lascia filtrare neppure la luce (nessun candidato, allora, ma figuriamoci un barcone di profughi) e nell’urna si materializzerebbero all’istante milioni di voti. Ah, a proposito di urne “confortate di pianto”. Nella sua “Nuova Enciclopedia” (Adelphi) Alberto Savinio afferma che “l’Europa è la tomba di Dio”, perché Dio significa Unità e se l’Europa vuole mantenersi in salute deve invece continuare a disgregarsi, come fosse un partito di Sinistra. L’Europa come buco nero della sua Unione, insomma. Moriremo tutti sovranisti?

#maltrattamenti

One thought on “Cercando l’Europa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...