[…]

Penso che ieri sera abbiate visto tutti il programma di Santoro. Ospite Silvio Berlusconi, per la maggior parte degli italiani era un po’ come se si stesse giocando Italia Germania. Peccato che oggi ci siano almeno cinque televisori o schermi per casa, perché altrimenti sarebbe stata una di quelle giornate un po’ anni cinquanta, con la folla nei bar a fare il tifo.

Davanti alla televisione comunque c’ero anch’io. Stravaccato sul divano, tra una dormitina e l’altra cercavo di seguire l’appassionante confronto senza cedere completamente alla noia. Siccome però a un certo punto si sono messi a urlare – più o meno quando Berlusconi leggeva la lettera a Travaglio scrittagli da un collaboratore, forse Bonaiuti, cioè quello che spediva ogni giorno ai vari infimi rappresentanti del Partito il suo “Mattinale”, la raccolta di formulette fatte apposta per essere infilate nei loro cervellini -, siccome si sono messi a gridare, dicevo, mio figlio Paolo si è svegliato, è venuto di là e mi ha chiesto: “Babbo, ma cosa succede, chi sono quelli, perché urlano?” E io ovviamente ho detto che non “erano nessuno” e “non succedeva nulla” e poi mi sono accorto che questa non era una formula di circostanza, pronunciata per evitare di dover fornire spiegazioni incomprensibili a un bambino, ma si trattava della pura e semplice verità. Due nullità bercianti, Santoro e Berlusconi, affratellati nell’epilogo (speriamo) della loro ventennale contesa del cazzo.

P.S. Leggo in giro che Berlusconi ha fatto una “bella figura”. Torniamo quindi a temere gli acefali che l’avevano già votato.  Non è più tanto scontato che abbiano imparato la lezione: potrebbero perseverare. Proviamo allora a fare un po’ di pubblicità a un articoletto di Massimo Bordignon. In poche righe liquida come merita la rinnovata alleanza tra Pdl (ammesso che continui a chiamarsi così) e Lega, supposta architrave dell’ennesimo tentativo di andare al governo per compiere ulteriori inevitabili porcate.  [LINK]

Annunci

4 thoughts on “[…]

  1. Pietoso, davvero tutto pietoso. Berlusconi, quando ha letto quella schifezza fatta con un copia-incolla da Wikipedia, penso abbia toccato uno dei momenti più bassi della sua carriera politica. Appunto: una ciofeca scritta da Bonaiuti, che avrebbe voluto essere una sorta di parodia di Travaglio, ma nella quale semplicemente si inanellavano i processi civili per diffamazione che che dovuto affrontare un giornalista politico (incredibile: un opinionista politico ha avuto dieci denunce, pazzesco, pazzesco!). Sarebbe come volere sostenere che quelli di Report, che Iacona, che tutti i bravi giornalisti della televisione italiana, per il solo fatto di venire regolarmente querelati da chi si sente da loro attaccato, solo per questo non sono dei giornalisti ma dei “diffamatori professionisti”. Una roba pietosa, che può funzionare solo per i decerebrati che per anni hanno ricevuto il Mattinale, pensando per questo di avere chissà quale trattamento di favore, e che per anni hanno copincollato le ideuzze di Bonaiuti nei loro interventi a difesa del presidente del consiglio peggiore della storia repubblicana (forse secondo solo a Monti, mi verrebbe da dire). Ho in mente alcune figure di politichetti locali, che hanno ammorbato la Rete con le loro citazioni dal Mattinale, e penso che tu sappia a quali emerite teste di cazzo mi stia riferendo: ecco, su di loro sicuramente quel testo imbarazzante fa ancora effetto. E infatti il giorno dopo i giornali di famiglia si sono affrettati con tanto di “Silvio mata Santoro” o con “sgominata la banda di Santoro”.
    Ecco, questo per dire come il nostro Stato è purtroppo pieno di decerebrati (da anni di propaganda mediatica). Sono sicuro, Berlusconi anche queste elezioni farà il botto. È tornato mica così, senza di lui quel falso partito sarebbe scomparso; torna lui e fa il pieno, garantito.
    Che Paese di merda.

  2. Di questi acefali c’illuminano già Procopio e Shakespeare .Per condizione agli infelici è negata per sempre l’infernale ma lucrosa consuetudine del sesso orale praticata dagli altri.

  3. “Penso che ieri sera abbiate visto tutti il programma di Santoro.”

    No!! Io rifiuto ad avere un televisore in casa! E non mi verrá mai in casa!
    C´é anche una vita fuori dalla televisione.

  4. Concordo con gattomur in questo paese ci sono troppe merde.Anche troppi gatti ,le tigri dei poveri diavoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...