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Poco distante da qui passa un torrente. Di giorno non si avverte, ma quando cala la sera il suo rumore diventa più fragoroso. Ero uscito ad ascoltarlo, qualche minuto fa. Fuori faceva freddo. Quando manca la luna gli alberi sono cancellati dal buio e la presenza dei monti è rivelata soltanto da fioche luci lontane. A un certo punto, proprio sotto al mio balcone, è passato un uomo. Pareva avesse addosso un poncho e sulla testa un cappello sudamericano come quello di Giuseppe Garibaldi che si vede in alcuni ritratti. Camminava via svelto ma con un’andatura zoppicante. Era lui, ne sono sicuro. Così sono subito rientrato per raccontarvelo.