Vivere

Come fui sul monte e arrivai al sole dalla nebbia della valle. Il fuoco ai bordi del pascolo. Le patate nella cenere. Il capannone delle barche sul lago. La Croce del Sud. l’Oriente lontano. Il grande Nord. l’Ovest selvaggio. Il grande lago dell’Orso. Le isole Tristan da Cunha. Il delta del Mississippi. Stromboli. Le vecchie case di Charlottenburg. Albert Camus. La luce del mattino. Lo sguardo del bambino. Andare ad abbeverarsi alla cascata. Le macchie delle prime gocce di pioggia. Il sole. Il pane e il vino. Il saltello. Pasqua. Le venature dei fogli di carta. L’erba che si muove. I colori delle pietre. I ciottoli sul letto del ruscello. La tovaglia bianca all’aria aperta. Il sogno della casa nella casa. Il vicino che dorme nell’appartamento accanto. La quiete della domenica. L’orizzonte. La luce della stanza nel giardino. Volare di notte. Andare in bici senza mani. La bella sconosciuta. Mio padre. Mia madre. Mia moglie. Mio figlio….

2319

Oggi il Presidente della provincia di Bolzano/Alto-Adige/Südtirol/Sudtirolo/South Tyrol e chi più ne ha più ne metta ha incontrato il Ministro delle Regioni Fitto per parlare dell’annoso problema dei cartelli di montagna. Non sto qui a fare il riassunto delle puntate precedenti (qualsiasi telenovela brasiliana impallidirebbe al confronto). E neppure riesco a dire che cosa – concretamente – uscirà da questo nuovo episodio (temo nulla). Prendo nota (dal Corriere di oggi) che Durnwalder ha sottoposto al Ministro una lista di 220 nomi che dovrebbero tornare a figurare solo in tedesco. Tra questi risaltano i casi dell’Alta via della Vetta d’Italia (Lausitzerweg, l’unico nome sul quale si erano trovati in disaccordo i componenti della Commissione paritetica Stato-Provincia oggi dispersi nel nulla!), di una cospicua teoria di rifugi, ma anche calibri “identitari” da novanta come Malga Sasso (Stein Alm), Monte Cavallo (Rosskopf), Passo Giovo (Jaufenpass) . Nonché l’immancabile lago Rodella (Radlsee).

Dal lancio di un’agenzia mi pare Durnwalder abbia dichiarato “risolveremo il caso prima dell’estate!” Ottimista. O forse solo impreciso, visto che s’è scordato di dirci di quale estate si tratta. Azzardo: l’estate del 2319. Forse.