Elegia XII

E poi ci sono parole che sembrano come ombre intrecciate create dalla luce della luna impigliata tra i rami degli alberi e cadute sulla pietra. Wie man zum Stein spricht, wie du, mir vom Abgrund her, von einer Heimat her Verschwisterte, Zugeschleuderte, du, du mir vorzeiten, du mir im Nichts einer Nacht, du in der Aber-Nacht Begegnete, du Aber-Du. Come ombre, come dita intrecciate, come la tua mano baciata dalla luna, allora, che io non c’ero, allora, quando tu il campo misuravi, sola.

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