L’assiologo

Per Franz (Gambero Rotto) con i migliori auguri di buon compleanno.

La domanda vorrebbe essere seria. Ma perché ci tengono così tanto, a Sandro Bondi? Quel pover’uomo periodicamente investito di cariche e responsabilità che lui non può sopportare, che sembrano fatte apposta per metterlo in difficoltà. Lui però è sempre disponibile, accetta, fa del suo meglio (regolarmente: del suo peggio) per onorare l’impegno e poi getta la spugna con gran dignità. A quel punto, verrebbe da dire, lasciatelo un po’ in pace, lasciatelo tirare il fiato. Invece no. Non fa in tempo, il povero Bondi, a uscire dalla porta, ed ecco che subito qualcuno lo acciuffa e lo invita a rientrare dalla finestra. Ma non è tutto. Perché queste sue ricomparse costituiscono generalmente un peggioramento della sua condizione precedente, il nuovo incarico una sadica degradazione ulteriore della sua immagine pubblica. Capita così che adesso egli sia stato nominato “coordinatore alla filosofia dei valori” del Pdl (un Pdl in disfacimento, peraltro). Coordinatore alla filosofia dei valori, capito? Ma cos’è la “filosofia dei valori”?

Ve ne potreste fare una prima idea QUI 

Avete letto? “Uno degli ambiti nei quali la ricerca continua maggiormente è quello della cosiddetta assiologia formale, che consiste nel tentativo di indagare la natura ed i fondamenti del valore con rigore matematico”. Ecco, farà dunque questo il nostro Bondi? Tutto il giorno a studiare formule per dimostrare con rigore matematico la natura ed i fondamenti dei valori del Pdl? Goniometro e righello per spiegarci che è “ben diverso dire che si preferisce Ludwig van Beethoven a Gigi D’Alessio (affermazione relativa al fatto che lo si preferisce) dal dire che Beethoven sia musicalmente superiore a Gigi D’Alessio, indipendentemente dal gusto dell’ascoltatore (affermazione relativa al valore intrinseco della loro musica)”?

Dite la verità. Se per un attimo riusciste a sorvolare sul fatto che un tizio del genere guadagna in effetti molto più di voi e di me messi insieme per fare assolutamente nulla*, non vi farebbe pena?

* E si noti il paradosso (seppur solo apparente): Sandro Bondi, addetto alla manutenzione e cura dei fondamenti filosofici e valoriali del Pdl, cioè del partito che ha maggiormente contribuito a creare il “governo del  fare”, che fa assolutamente nulla. Non è un epitaffio meraviglioso per tutta questa miserabile storia?