Complimenti, caro Stefano

Stefano Zangrando è un amico (anche di questo blog, dove ha spesso lasciato intelligenti e sempre graditi commenti). Con grande gioia posso quindi riportare una notizia che lo riguarda e riguarda più in generale un importante riconoscimento all’attività che egli svolge, ossia quella di traduttore. Ho sempre sognato che il Sudtirolo, questa terra virtuosamente bastarda, potesse diventare un laboratorio vivente per lo scambio culturale tra l’area culturale tedesca e quella italiana. Purtroppo per molti versi ancora non è così e – al di là di una vieta retorica dell’incontro e dell’arricchimento reciproco – molti altoatesini/sudtirolesi vivono incapsulati all’interno della propria matrice culturale (e quindi linguistica) d’appartenenza. Tanto più valore dunque acquista il premio conferito a Stefano e alla sua fattiva opera di “pontefice” delle parole. Ad maiora!

http://www.italiannetwork.it/news.aspx?id=16799