Capodanno ideale eterno

CAPODANNO IDEALE ETERNO

Quattro variazioni su Ennio Flaiano

Dal 1. gennaio al 31 dicembre del 2010 si celebrerà in tutta la provincia il primo anniversario del secondo centenario hoferiano, al quale da domani volgeremo finalmente le spalle.

Oggi, 31 dicembre 2009, finisce l’anno hoferiano. Da domani, 1 gennaio 2010, comincerà il decennio hoferiano, che si concluderà al termine dell’anno hoferiano 2019, ossia nel cuore di uno dei secoli più importanti del millennio hoferiano.

Il 2010 è l’anno primo dal bicentenario di alcuni fatti memorabili che non mi ricordo più.

E pensare che questa farsa durerà ancora miliardi d’anni, scrisse Flaiano da qualche parte. Cè da augurarsi che avesse ragione.

Anzi, auguri a tutti.

[edz]

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Un anno di Sentieri Interrotti

Caravaggio, Narciso

Ormai è passato un anno dal varo di questo blog. Un blog che ha sfiorato i 200.000 contatti (e di questo ringrazio i visitatori, abituali o casuali). 200.000 contatti che sommati ai  306.000 di SegnaVia (un blog estinto, ma tuttora raggiungibile in rete e per questo ancora “in crescita” dal punto di vista dei visitatori) fanno mezzo milione in poco più di due anni

E ancora a rischio di atteggiarmi alla maniera di Narciso, ecco i 12 post (uno per mese) migliori. Buon 2010 a tutti.

Dicembre 2008

Gennaio 2009

Febbraio 2009

Marzo 2009

Aprile 2009

Maggio 2009

Giungno 2009

Luglio 2009

Agosto 2009

Settembre 2009

Ottobre 2009

Novembre 2009

Dicembre 2009

Il crimine della bellezza

Due giorni fa ero a Venezia. Tutti paventavano il ripetersi del fenomeno dell’acqua alta – particolarmente forte anche la notte di Natale – ma per fortuna non si è verificato. Scriveva Joseph Brodskij: “Venezia si è macchiata di un crimine. Il suo crimine è la bellezza”. Evidentemente (e fortunatamente) si tratta di un crimine che ha generato una condanna lenta, basata su continui rinvii.

In queste ore il mio pensiero va anche alla mia Toscana, colpita molto duramente dal maltempo (il lago di Massaciuccoli è a rischio esondazione). Anche la Toscana si è macchiata del crimine della bellezza. E una volta, anni fa, venne duramente punita.

Margherita

Sull’ultimo numero del settimanale “ff” si può leggere un interessante articolo dedicato a Margherita Sarfatti. Avevo già sentito nominare questo personaggio, ma ignoravo il ruolo (cospicuo) da lei esercitato nella “costruzione” della figura/mitologia di Mussolini. Per approfondire il discorso potrebbe essere utile leggere questo libro:

http://www.marsilioeditori.it/autori/libro/3178342-margherita-sarfatti

Il partito dell’amore (messicano)

Sfogliando i quotidiani on-line questa mattina, sono rimasto colpito dalla totale assenza, in quelli italiani, di una notizia che invece accomuna quelli francesi, perlomeno Le Monde e Libération: nel Distretto Federale di Città del Messico dal 21 dicembre i matrimoni omosessuali sono divenuti legali grazie alla soppressione di un articolo che prevedeva l’unione tra i soli individui di sesso diverso. Ma già nel 2006, si sottolinea, l’unione civile era stata introdotta dal governo locale nell’Assemblea federale, espressione di una sinistra minoritaria nel paese. Ciò non toglie che un quinto circa dell’intera popolazione messicana godrà del riconoscimento di un diritto che in Italia, giova ricordarlo, è stato espunto dall’agenda politica dopo impacciati tentativi di dibattito al tempo del secondo governo Prodi.

La novità messicana è giudicata molto interessante dai fogli francesi perché avviene per la prima volta in un paese dell’America Latina, anche se in Argentina, Uruguay e Colombia le unioni di diritto civile già sono in vigore. Le prime dichiarazioni delle autorità festeggiano l’evento come un “progresso sociale e culturale”. La destra e la chiesa locale, secondo quanto riporta Le Monde, stanno esercitando pressioni sul sindaco della capitale affinché applichi il veto su quanto deliberato dall’Assemblea. Durante il dibattito in aula, scrive Libération, coppie gay hanno manifestato pacificamente, scambiandosi baci. [rk]

Natale d’odio?

Mah. Dovremmo a questo punto parlare di un gesto compiuto sull’onda dell’odio scatenatosi nei confronti di Benedetto XVI? E in questo caso chi sono i mandanti morali? Aspettiamo l’intervento dell’onorevole Cicchito, per conoscere tutti i particolari.

Intanto io vi auguro buon Natale.