Losing Tracks in Time

Una delle canzoni alle quali sono più legato in assoluto, ripescata dalla memoria grazie a YouTube.

self-exiled, tied and caught
pulled by wire led into void
how can I tell you how can I tell you now
we’re losing tracks in time
Je me rapelle ce qu’elle m’avait ecrit
“nous sommes tous des enfants dans une
ecole perdue..et le reste c’est l’oubli”
memories lying hurt I forgot
living and dying I wrote down my note
how can I tell you how can I tell you now
we’re losing tracks in time

Michela Marzano

Michela Marzano è un filosofo (o una filosofa, se preferite) italiano (italiana) che vive in Francia da una decina d’anni e che laggiù è diventata una voce autorevole nel dibattito contemporaneo. L’ho sentita nominare la prima volta durante una telefonata col mio amico Leonardo Vannucci (Klingo), che fa il libraio a Pisa e che me ne consigliava caldamente la lettura. Una recensione del suo libro “L’estensione del dominio della manipolazione” (sempre fatta da Leonardo) mi ha finalmente smosso ad approfondire l’argomento (e ad acquistare il libro).

http://sistemielettorali.wordpress.com/2009/06/08/all%E2%80%99origine-della-manipolazione-manageriale/

Ci manchi

Non è forse un libro ideale da portarsi sotto l’ombrellone, però è un libro da avere e da leggere. Sfogliandolo, pensavo, mi sembrava di aggrapparmi alle sue pagine come ci si aggrappa a una scialuppa di salvataggio. In mezzo a questa deriva occorrono punti fermi. E questi saggi di Norberto Bobbio rappresentano i miei punti fermi. [Dal fascismo alla democrazia].