Song to the siren

Grazie a YouTube vado collezionando da tempo versioni della mia canzone preferita (è incredibile: ho una canzone preferita!). Song to the siren, di Tim Buckley. Qui interpretata (con grande intensità e bellezza, a mio avviso) da Robert Plant.

On the floating, shapeless oceans
I did all my best to smile
til your singing eyes and fingers
drew me loving into your eyes.

And you sang “Sail to me, sail to me;
Let me enfold you.”

Here I am, here I am waiting to hold you.
Did I dream you dreamed about me?
Were you here when I was full sail?

Now my foolish boat is leaning, broken love lost on your rocks.
For you sang, “Touch me not, touch me not, come back tomorrow.”
Oh my heart, oh my heart shies from the sorrow.
I’m as puzzled as a newborn child.
I’m as riddled as the tide.
Should I stand amid the breakers?
Or shall I lie with death my bride?

Hear me sing: “Swim to me, swim to me, let me enfold you.”
“Here I am. Here I am, waiting to hold you.”

20 thoughts on “Song to the siren

  1. Questo mi ricorda un racconto bellissimo di Tommasi di Lampedusa: La sirena.
    Letto due estati fa, mi è entrato sotto la pelle.

  2. Deve essere bello per te, nel naufragio delle ideologie, nella vacuità della proposta politica, nell’intima, effimera consistenza del pensiero che caratterizza movimenti e persone, nel momento come legge di vita, affidarti a qualcosa di stabile. Che resta. Sono commosso. Gadilu e la sua canzone preferita oltre a questa http://www.youtube.com/watch?v=rA7YiAfGDGU

  3. D’Ambrosio, riesci sempre a rovinare tutto, a sporcare tutto. Questo tuo intervento, qui sopra, non aveva nessun motivo di essere scritto. Pura e gratuita stupidità, la tua. Perché?

  4. Ahaha, con nome e cognome ed un posticino nel laogai di riferimento. Se non sai dove si colloca il tuo partito e cosa scrivi non posso farci niente. Un po’ di dignità non guasterebbe, sentimento, valore, estremamente importante, spero concorderai.
    E’ questo il tuo problema. Quando ti si incalza reagisci, reagite così. Sputi, chiatarre in testa, chitarristi simili a me ed altre sciocchezze razzialidiote. Che siate insieme alla Svp non mi meraviglia affatto. Sarà lunga, la lotta e credo molto, molto dura, ma alla fine ci sarà da divertirsi.

  5. Pensa te cosa direbbero Langer e il tuo defunto filosofo leggendo quello che scrivete su quelli che non concordano.

  6. Almeno non cancellare i tuoi interventi. Siamo in rete, rispetta l’anonimato. Rispetta le regole, carissimo. Le regole non sono quelle della compagno Cicciuzzo.. dai. Il modo è quello consueto. Trenta anni fa mi sarei beccato un paio di sane, proletarie, sprangate e magari avrei letto qualcosa sul servo provocatore della borghesia. Ora ci si limita (fino a quando?) a usare un tono indegno di un paese civile. Mi sento minacciato. Mi minacciate.
    La testa è quella, sempre la stessa. Quella che prese Matteotti, i fratelli Rosselli, gli esuli in Urss, i tanti dissidenti e ha fatto vedere loro il Paradiso vero, nell’aldilà, quello che non si voleva vedere sulla terra.

  7. Io ho postato una canzone di Tim Buckley. Non avrei mai immaginato che potesse sortire un effetto del genere…

  8. D’Ambrosio, l’anonimato è inutile nel tuo caso. Qui ti conoscono tutti. Abbi il coraggio delle tue parole deliranti.

  9. Superciuk, cercati un altro hobby, dai. Se proprio non puoi fare a meno di dare fastidio, torna al Kindergarten dal quale sei arrivato. Dai tuoi Sinnesgenossen insomma. Qui hai dato abbastanza, credimi.

  10. Ho invitato più volte D’Ambrosio a non perdere il suo tempo (e a non far perdere il nostro) postando qui i suoi inutili commenti. Il web è grande, vada a scaricare altrove la sua frustrazione. Ma a quanto pare non può fare a meno di me.

  11. È spiacevole censurare una persona che cerca di essere censurato in modo da potersi lamentare di essere stato censurato. So che è inutile, ma confido ancora in un barlume d’intelligenza, da parte sua, che gli faccia capire che davvero non è più il caso d’insistere.

  12. No. Non lo leggo mai. Ma non gli voglio dare la soddisfazione di farlo finire nello spam (anche se quello che scrive è certamente spam).

  13. nooo, gabriele, ma qui siamo veramente sulla ‘border line’… l’ho già detto più d’una volta: il problema di questa gente, al di là dell’intelligenza e della cultura, è che è gente COMPLETAMENTE PRIVA D’IRONIA. l’essere completamente privi d’ironia io credo sia la cosa peggiore che possa capitare a un essere umano, proprio la peggiore in assoluto! superciuk, ma te pensi davvero che io spaccherei la chitarra in testa a quel driocefalo di chitarrista di michael jackson?! …ma non lo capisci che è ironico?! non cogli l’ironia di questa scena immaginaria in cui quando appare quel chitarrista con tutta quell’impalcatura di verdure addosso un tizio sale improvviasamente sul palco, gli leva la chitarra di mano e gliela spacca in testa? ma all’asilo ci sei mai stato? hai mai fatto qualche battuta con i tuoi amici di cortile, con i compagni di scuola? ma come si fa, dico come si fa a prendere seriamente queste cose e a spostarle da un piano ludico e scherzoso a un piano politico? guarda, io fossi in te mi farei vedere da qualcuno, hai seri problemi: fai delle uscite del tutto fuori luogo, altre che non hanno né capo né coda (anche dal punto di vista grammaticale), altre ancora, come quella su iacono e gargani, che sono palesi figure di merda… io davvero non capisco, boh… sarai un sadomasochista? in ogni caso, guarda, te lo dico con tutto il cuore, stacca un momento, prenditi una pausa di riflessione, fatti una vacanza di riposo, insomma fai qualcosa per la tua salute perché non si può andare avanti così… con affetto, anche se non ti conosco.

  14. Non è che è privo d’ironia. Diciamo che manca d’intelligenza in generale. È un po’ scemo, insomma. O cosa ci voi fare? S’era inteso bene con Signani (e io infatti speravo che rimanesse un po’ là, sul blog di Signani, a discutere di saluti romani), ma poi si deve essere stufato e torna qui. Superpiattola, superfialazza.

  15. Pingback: Deciucchizzazione della blogosfera. « Piattole!

  16. con affetto per “Super”ciuk:

    muore la pecora, muore l’agnello. muore il bue e l’asinello. muore la gente piena di guai: ma i rompicoglioni non muoiono MAI! 🙂

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