L’unto

Udo Gümpel e Ferruccio Pinotti avevano già scritto un libro, piuttosto corposo, sul sistema criminale del nostro carissimo [QUI]. Libro peraltro non tradotto (o non ancora tradotto) in italiano. Adesso esce un volumetto che focalizza i retroscena dei rapporti tra Berlusconi e Ratzinger (L’unto del signore, Bur, pagg. 299, euro 12,50). Eccone una sintetica presentazione:

Di Berlusconi molto è stato detto e scritto. Ma pochi si sono soffermati sull’intreccio di rapporti che lo legano al mondo cattolico. In queste pagine, Pinotti e Gümpel ripercorrono l’avventura del Cavaliere in una prospettiva originale, che ne illumina i lati oscuri caricando di nuovo senso le sue scelte politiche. Partendo dai suoi primi passi di imprenditore, l’inchiesta racconta la vera storia della Banca Rasini e dei suoi soci, analizza le connessioni con Calvi e Sindona e le operazioni offshore, e ricostruisce le origini della Fininvest, con il suo complesso e inestricabile gioco di scatole cinesi. Attraverso preziose testimonianze inedite, rilegge la nascita di Forza Italia, i rapporti con l’Opus Dei e CL, lo scambio di favori con la Curia, i legami con i nuovi cavalieri della finanza bianca, fino all’involuzione teocon sui grandi temi bioetici e alle battaglie in favore della famiglia. Una “santa alleanza” unisce i due poteri forti del nostro Paese, che sembrano non poter più fare a meno uno dell’altro.
Interessante sarà verificare se le utlime vicende che hanno visto coinvolto il premier in affari di donne e donnine riusciranno a scuotere questo legame (figuriamoci…).