Nel suo nuovo libro intitolato Sillabario dei tempi tristi (Feltrinelli), alla voce DEMOCRAZIA Ilvo Diamanti propone un’acuta interpretazione del fenomeno più rilevante di questi ultimi anni (quelli della cosiddetta “seconda Repubblica”):
Dunque, non è solo la politica ad aver appreso e imitato il linguaggio e il format dei media. È vero anche l’inverso. I media hanno adeguato i loro format e i loro linguaggi alla politica.
In questo quadro (che ci presenta una struttura a “chiasmo”) un ruolo del tutto peculiare l’ha giocato e lo gioca Bruno Vespa (oggi è in libreria il suo ultimo volume, praticamente però già uscito quasi tutto a spizzichi e bocconi nei giorni scorsi mediante una studiatissima e nauseante strategia di brevi anticipazioni). Qui un’analisi appropriata.


3 risposte finora ↓
Susanne // 6 Novembre 2009 a 14:35
Ma questa foto è… come dire… disgustosa!
gadilu // 6 Novembre 2009 a 14:35
Vero? Ma rispecchia benissimo la situazione.
da // 6 Novembre 2009 a 14:35
il feticista e il nanotecnocrate