Sentieri Interrotti / Holzwege

Solidarietà a Marrazzo

24 Ottobre 2009 · 50 Commenti

Come noto, nel suo “Giorno della Civetta”, Leonardo Sciascia ha scritto: “Gli uomini che non hanno il coraggio di esprimere pubblicamente il proprio pensiero sono dei quaquaraquà”. Uomini (veri uomini) e quaquaraquà. Oggi questa distinzione è obsoleta. Non perché evidentemente non esistano esemplari ai quali riferire queste due categorie. Ma perché le cose si sono molto complicate. Oggi esistono delle persone che esprimono il proprio pensiero in pubblico ma non riescono minimamente ad assurgere al livello di “uomini”, così come lo intendeva Sciascia. Oggi un nuovo confine ci divide: quello tra chi ha il potere di parlare, di dire tutto quello che vuole, senza subire mai le conseguenze di quello che dice (e che fa), e chi invece non può permettersi di dire quello che pensa perché tanto è comunque già finito nel tritacarne che renderà del tutto inutile ogni sua parola (sia pure questa una parola da “uomo”).

La premessa valeva per mettere a confronto due casi peraltro altrimenti difficilmente confrontabili. Da un lato il Presidente del Consiglio, coinvolto quest’estate in uno scandalo che l’avrebbe dovuto come minimo costringere a dare spiegazioni pubbliche sui suoi comportamenti. Dall’altro Piero Marrazzo, Governatore della Regione Lazio, il quale ha sospeso il proprio ufficio dichiarando quello che sarebbe impensabile (ancorché cento volte più necesario!) udire dalla bocca del premier: “Sono consapevole che la situazione ha assunto un rilievo pubblico di tali dimensioni da rendere oggettivamente e soggettivamente inopportuna la mia permanenza alla guida della Regione, anche al fine di evitare nel giudizio dell’opinione pubblica la sovrapposizione tra la valutazione delle vicende personali e quella sull’esperienza politico-amministrativa”.

A Piero Marrazzo va tutta la mia solidarietà e la mia personale stima.

P.S. Per il video ringrazio l’amico Marco e il suo imprescindibile blog

Categorie: Uncategorized

50 risposte finora ↓

  • harzie // 24 Ottobre 2009 a 14:35

    Concordo. Un abisso.

  • Anonimo cairota // 24 Ottobre 2009 a 14:35

    A me preoccupa il fatto che per governare la Regione Lazio, la terza del paese per abitanti, il centro-sinistra non trovi di meglio che candidare giornalisti televisivi come Badaloni e Marrazzo, di non eccelso calibro, volti noti grazie a ‘Piacere Raiuno’ e ‘Mi manda raitre’. Capirai. Marrazzo poi ha negato e mentito fino a quando l’evidenza gli ha fatto fare quello che ha fatto. Nessuna solidarieta’.

  • gadilu // 24 Ottobre 2009 a 14:35

    Io confermo la mia solidarietà (pur giudicando molto opportune le dimissioni, che non erano scontate, visto il comportamento di “altri” in circostanze del genere). Si potrebbe dire: che altro poteva fare? Beh, per esempio poteva percorrere fino in fondo il vicolo cieco (cieco non per tutti) dell’argomento: sono cavoli miei. Invece è corretto dire che in un caso del genere la sfera privata diventa pubblica. Detto questo, e risolta la questione “politica”, la solidarietà resta per l’uomo.

  • marco // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    se fossi uno di centrodestra oggi direi che è confermato (dopo sircana) che a quelli del centrosinistra proprio non piace la figa.
    scusate, ma non riesco ad appassionarmi troppo a questa cosa. certo, il ricatto è cosa tristissima, vergognosissima. ma personalmente credo siano sbagliate le dimissioni (sì, sono proprio cavoli suoi finché non propone alle persone con cui va a letto un posto al parlamento europeo). e credo anche che non abbia tutti i torti l’anonimo cairota quando si chiede se il calibro di questi personaggi è davvero eccelso. C’è poi questo particolare della cocaina che nessuno rileva: c’era o non c’era? perchè se c’era, mi fa un po’ incazzare, questo sì, perché se beccano un marocchino gli fanno il pelo e il contropelo, mentre certi politici si sentono autorizzati a fare ciò che vogliono, in virtù del loro status, evidentemente simile a quello delle rockstar (che però non pretendono di essere di esempio per l’intera comunità)…
    Dopodiché, che prendano esempio da david letterman, quello sì un vero signore.

  • gadilu // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_25/marrazzo_pianto_figlia_2913ce06-c134-11de-b4fa-00144f02aabc.shtml

  • gadilu // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    L’attacco (è il caso di dirlo) del fondo di Veneziani, su “Il Giornale” di oggi:

    È permesso dire che preferisco essere governato da un donnaiolo incontinente piuttosto che da un abituale frequentatore di trans, in festini di coca e sesso? (…)

    L’articolo (intero) qui:

    http://www.ilgiornale.it/interni/litalia_pornocratica_famiglia_componibile_piacere/25-10-2009/articolo-id=393593-page=0-comments=1

  • berto94 // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    non avete dignità !!!

  • gadilu // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Semmai non “ho” dignità, visto che io rappresento a malapena me stesso. E poi non capisco perché io non avrei dignità. Spiagati meglio e con educazione. Se ci riesci.

  • Susanne // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Quella persona non è solo donnaiolo, ma un pregiudicato falso e bugiardo sfruttatore della prostituzione e forse anche di minore.

    Stimo molto di più il signor Marrazzo, che ha raccontato bugie per un giorno, non per anni e anni, che si è mostrato umano nel mostrare pentimento e vergogna. Peraltro, si sapeva già da anni che qualcosa sarebbe successo (vi ricordate le intercettazioni degli uomini dell’essere Storace?).

  • harzie // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Da sinistra:

    http://www.nazioneindiana.com/2009/10/25/note-sul-rapporto-tra-personale-e-politico-in-margine-al-caso-marrazzo/

  • GattoMur // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Tosto, ma in alcune parti lo condivido molto. Soprattutto dove afferma che avrebbe dovuto (prima, però) fare delle sua passioni private (tenute nascoste) il motore dell’azione politica. Giusto, giusto, condivido: si capirebbe così meglio la differenza fra uno di destra e uno di sinistra.

  • harzie // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Io invece condivido pienamente il commento di Alcor sotto quel thread.

  • gadilu // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Sì, il pezzo di Rovelli è senz’altro condivisibile. Con qualche piccolo “ma” (come direbbe quel raccomandato di De Mita, non ricordo il nome, sottovoce). Innanzitutto: ce lo vedevate voi Marrazzo (o qualsiasi altro esponente di punta del PD) a rivendicare con forza la sua sessualità non conforme ai paradigmi del conformismo sia “destro” che “sinistro”? Io no. Allo stesso modo pretendere dai politici una perfetta (dico perfetta: senza scarti possibili) equivalenza di comportamenti privati e posizioni pubbliche è sacrosanto, ma irrealistico. Poi è ovvio che sarebbe senz’altro preferibile (e possiamo anche pretenderlo, per carità) che quello scarto non ci fosse. E infatti facciamo bene – mi pare – a dire che Marrazzo ha fatto bene ad andarsene, ma lo capiamo come uomo e non saremo certo noi a condannarlo (per Berto: non sarei certo io a condannare Berlusconi se lasciasse i suoi uffici e si ritirasse a vita “privata” – completamente “privata” però! -; ma il punto è che lui – LUI – se ne guarda bene. Ed è qui, se permetti, che non possiamo più tollerarlo).

  • GattoMur // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Gigi Marzullo?

  • gadilu // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Ho letto ora il commento di alcor. Beh, diciamo che avevo cercato di dire più o meno la stessa cosa. :)

  • gadilu // 25 Ottobre 2009 a 14:35

    Giusto. L’osceno Marzullo. Mi ero scordato il nome. Non so se hai fatto una buona cosa a ricordarmelo…

  • GattoMur // 26 Ottobre 2009 a 14:35

    @ harzie
    Ci ho riflettuto, e sono giunto alla conclusione che, pur non condividendo tutto del post da te segnalato, non condivido nemmeno tutto del commento di Alcor. E precisamente qui:

    Sono strumentalmente contenta che Marrazzo si sia autospeso, possiamo portare a casa la differenza tra lui e B. – è giusto, questo?

    Ecco, mi sembra che instaurare qualsiasi parallelo tra il caso di Marrazzo e quello di Berlusconi sia strumentale solamente ai berlusconiani. Piuttosto il parallelo va fatto con Boffo. Mi spiego meglio.
    In primo luogo, Marrazzo è vittima, da mesi, di un ricatto che ha preso le sembianze di vari tentativi di vendita a diverse redazioni di materiale scottante sul suo conto. Insomma, è vittima di trame “nascoste”, mentre per Berlusconi, mi sembra, non si dà questo caso. Certo, uno degli aspetti più inquietanti del “caso Noemi” (e forse avrebbe fatto bene la sinistra a fermarsi qui e a non impelagarsi poi nel “caso D’Addario”) è che, forse, emergeva la realtà, poco piacevole, che il nostro caso del governo è “ricattabile” (e le prime domande di Repubblica puntavano appunto a questo). Ma, nella realtà, nessun ricatto “pubblico” è stato portato avanti.
    La differenza è, mi sembra, sostanziale. E dà la possibilità di mettere l’accento su un dettaglio di non poco conto: i giornali riportano che qualche tempo fa Berlusconi in persona avrebbe telefonato a Marrazzo per informarlo che un giornale scandalistico del suo gruppo (uno dei tanti) possedesse del materiale “scottante” sul suo conto, e che lui in persona ne avrebbe impedito la pubblicazione.
    Ecco, due sono le cose da mettere in rilievo.
    1. La tanto decantata indipendenza dei giornali del gruppo del cav. si dimostra palesamente falsa;
    2. Qualche tempo fa, sul caso degli attacchi mediatici a Boffo e Fini portati avanti dal Giornale, Berlusconi affermò di “non averne saputo nulla prima della pubblicazione”. Mi chiedo: è credibile questa strategia “difensiva” alla luce di questo nuovo particolare?
    Ciao.

  • Paddo // 26 Ottobre 2009 a 14:35

    Solidarietà a marrazzo?
    MA CERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRTO!

  • Paddo // 26 Ottobre 2009 a 14:35

    Dopo Sircana, ora pure Marrazzo; insomma, nel PD l’unico a cui piace la gnocca è Bianchini?

  • Paddo // 26 Ottobre 2009 a 14:35

    Vorrei vedere la sinistra finalmente attiva nella sua battaglia a difesa degli omosessuali, dei trans e dei trav.
    Magari potrebbe anche indurre una manifestazione a Bolzano contro il concorso “Busoni”.

  • Paddo // 26 Ottobre 2009 a 14:35

    ” indurre” anzicchè “indire”

  • Susanne // 27 Ottobre 2009 a 14:35

    Interessante questo articolo di Giuseppe D’Avanzo:
    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso/marrazzo-caso/marrazzo-caso.html

  • Paddo // 28 Ottobre 2009 a 14:35

    Pensavo e speravo che con i giorni un barlume di buonsenso avesse prtato un minimo di ragione; invece ho atteso invano.
    La grande sinistra, degnamente rappresentata su questo blog dai vari personaggi, solidali con Marrazzo ma NON solidali con la povera moglie del Marazzo.
    Ecco il rispetto che dimostrano!
    Mi dispiace una cosa: che Susanne non sia la moglie di Marrazzo.
    Vorrei vedere se poi la pensasse nello stesso modo…

  • gadilu // 28 Ottobre 2009 a 14:35

    Dimmi tu che senso ha questo tuo intervento! Il post è forse dedicato alla moglie di Marrazzo??? Ma possibile (sì, è possibile) che ogni tuo intervento sia inutile?

  • Nicola // 28 Ottobre 2009 a 14:35

    Paddo, mi mandi la tua mail? Volevo mandarti una bibliografia per le vacanze di Natale.

  • Susanne // 28 Ottobre 2009 a 14:35

    Ma perché Paddo lo chiede solo a me: non è che per caso è rimasto ancorato a qualche vetusta visione dei ruoli?

    C’è da dire che sul caso ora si sanno molte cose in più. Sembra, per esempio, che il signor Marazzo avesse questi gusti sessuali da almeno sette anni. Quindi non doveva candidarsi la prima volta e men che meno candidarsi per la seconda, visto che è ricattabile (e l’essere Storace ed i suoi amici già ci avevano pensato cinque anni fa).

    Inoltre, avrebbe dovuto sporre denuncia subito. E avrebbe dovuto denunciare l’innominabile che da brav’uomo di stato gli ha suggerito di acquistare il video (cose da pazzi peraltro: dice di non possedere più i giornali, ma dà gli ordini; invece di denunciare lui l’esistenza del video, offre consulenza come far tacere il tutto).

    Inoltre, mi infastidisce non poco l’ipocrisia del cattolico Marrazzo.

  • ALESSANDRO BERTOLDI (AS) // 28 Ottobre 2009 a 14:35

    Paddo hai visto cosa succede a contraddire !?!!

    attento fai la mia stessa fine…! ;)

    questa è la “democrazia” che tanto amate…?

  • Paddo // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    @Alessandro Bertoldi

    Non ho nessun problema a contraddire, come non ho nessun problema a leggere insulti ed insulsaggini contro di me.
    Non ho nemmeno nessun problema a puntare il dito, perchè non sono mai andato a puttane, non sono mai andato con trans e non ho nemmeno mai avuto alcun tipo di relazione extraconiugale.
    Quindi posso certamente stare molto, ma molto tranquillo.
    Nessuna solidarietà alla moglie di Marrazzo, ma solo al Marrazzo stesso… E poi viene detto che ” Il post è forse dedicato alla moglie di Marrazzo???” : pezo el tacòn del buso!!!

  • np // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    Io invece sono andato qualche volta a puttane, trans e relazioni extraconiugali.
    Hai qualche problema?

  • Paddo // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    @np
    Il problema è tuo, non mio.
    Solidarietà a tua moglie!

  • np // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    Chissà chi ha più problemi, Paddo, tra te e me… :-)

    A volte c’è certa gente, che mi ricorda quando stavo in parrocchia, trent’anni fa.

    La parrocchia. Ti piace, la parrocchia?

  • Realsatire // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    strano, marazzo ha avuto rapporti con una prostituta, e pare sia il peccatore del secolo, berlusconi se n’è portate in casa 20, e pare sia un santo.

  • Paddo // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    @np
    A quale parrocchia ti riferisci: a questa o all’altra?

  • np // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    Regola numero 1:

    Non ci sono “tante parrocchie”. C’è solo “la parrocchia”.

    ciao, Paddo

  • gadilu // 29 Ottobre 2009 a 14:35

    Paddo mi ricorda questo:

  • marcolenzi // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    paddo, ma che tristezza… ma come si fa a essere così ‘moralisti’ nel 2009?! dai, su… fai un po’ ridere, non te ne accorgi?! nessuno ti ha ancora detto che il sesso non ha alcun limite oltre alla minore età e alla violenza (nel senso della coercizione o del plagio, non del sado-masochismo condiviso…)? mah, mi sembra di parlare a un bimbetto…

  • Paddo // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    Non si tratta di moralismo, ma di realismo.
    Se uno vuol essere perverso, è libero di esserlo.
    Ma non si cerchi di far passare per normalità ciò che normale non è!
    Transessuali che vengono invitati in tv a parlare, a diffondere il loro orgoglio di aver cambiato sesso dopo essere divenatti padri, a diffondere il loro orgoglio di essere “donne con il pendolo”.
    E’ abberrante, e nel contempo terrificante, se si pensa che intanto in America sono riusciti a trovare il mondo di “concepire” creature senza l’intervento di spermatozoi o di ovuli.
    MOS TRUO SO !!!

  • Realsatire // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    se Paddo fosse veramente moralista parlerebbe anche della ventina di squaldrine che B. invita in un palazzo qualificato sede di governo. La mostruosità e questa. Non mi scandalizza la donna col pendolo, mi scandalizza un capo del governo bugiardo, corrotto, puttaniere.

  • np // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    Paddo, non volevo dirtelo, ma anche mia moglie va a transessuali, a puttane, a volte anche insieme a me, oltre ad avere relazioni extraconiugali…
    Siamo fieramente depravati, che vuoi farci (e non sai che te perdi, mr paddock)…

    (e ti dico di più: anche la moglie di Marrazzo ha già cominciato…)

    Comunque, prima di morire, voglio farti ascoltare qualcosa di bello (canta un depravato):

  • np // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    anche questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=8b5HHRT8xvw

    e ti farei fare un nesso con questo:

  • BERTO // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    “…bugiardo, corrotto, puttaniere.”

    mi sa che ti stai confondendo con qualche altro politico, laziale?…

  • BERTO // 30 Ottobre 2009 a 14:35

    soprattutto per quel che riguarda la seconda -.-

  • marcolenzi // 31 Ottobre 2009 a 14:35

    ah ah ah ah ah!!! bertoooo… ma come si fa, dico come si fa???!!! “bugiardo, corrotto e puttaniere” è il MINIMO che si possa dire di SB. sono solo tre degli innumerevoli aggettivi inqualificativi (anche se il terzo è un sostantivo)che lo distingueranno per l’eternità. ovvìa, anche te, su!… porca vacca, un po’ di buon senso!!!! di’ che ti garba tanto e che ti garba anche corrotto, bugiardo e puttaniere: faresti una figura più dignitosa, invece di stare ad arrampicarti sugli specchi per difendere la purezza del tuo guru… :D (ragazzi, oh, e ‘un me ne capacito, è roba da matti…) ah ah ah :)

  • marcolenzi // 31 Ottobre 2009 a 14:35

    @ paddo
    vabbe’, vedo che insisti… ‘perverso’, ‘normale’… ma che vuol dire?! bah, roba da barbie… ciao

    PS davvero, paddo, spiegami cos’è ‘normale’ (nel senso qualitativo del termine e non quantitativo – sarebbe troppo facile, ma anche stupido); se me lo spieghi ti do 100.000 euro.

  • Susanne // 31 Ottobre 2009 a 14:35

    Ein ausgezeichneter Artikel, finde ich:
    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso-2/davanzo-31ott/davanzo-31ott.html

  • harzie // 31 Ottobre 2009 a 14:35

    a me quelli che son convinti che esista una “normalità” fan paura

  • da // 1 Novembre 2009 a 14:35

    non credo che esista una normalità, ma sono certo che esista una sincerità e un pudore. oggi tutti, ma proprio tutti, sappiamo che non esiste alcuna garanzia a limitare un certo diffuso scollamento tra intenzione e azione. nella classe politica questo iato è eccessivo, e non è certo a causa di un concetto di normalità troppo omologato e vincolante. mi chiedo: ma prima di mettersi a fare politica, non sarebbe meglio mettere a posto il proprio privato? non posso pretendere che, come mi ostino a pensare, la politica sia un’attività alta se coloro che la praticano ( e dalla cui pratica deriva potere decisionale sulle esistenze altrui) hanno uno scarto così evidente tra la sfera pubblica e quella privata. se vuoi amministrare la cosa pubblica è assolutamente necessario che tu dia certezze che il potere che ti troverai ad esercitare non ti abbia corrotto o ti corromperà. questo significa che la forza delle affermazioni di principio (anche se nessuno le fà più) e prassi politica devono essere sostenute dall’esempio fattuale, iniziando proprio da quello personale, da una determinata capacità di rinuncia. proprio perchè il lato pubblico e quello privato di ognuno è a rischio, nel senso della confusione e della distruzione, oggi avverto che è urgente testimoniare con l’esempio concreto le proprie intenzioni, in vista di un agire che non possa essere strumentalizzato facilmente (il tritacarne dello settacolo). Confondere morale e moralismo è una consuetudine che ci sta distruggendo, e che mi fa fumare le palle.

  • Matteo Gesualdo Corvaja // 1 Novembre 2009 a 14:35

    Cosa c’ è di male nel concepire creature senza l’ intervento di ovuli e spermatozoi? La scienza del resto fa passi avanti, progredisce e garantisce una migliore qualità della vita, al contrario della Chiesa e delle sue teorie da cavernicoli.

  • Paddo // 3 Novembre 2009 a 14:35

    Marrazzo ora ha pure ammesso che i soldi servivano per pagare la cocaina.
    Mitico!
    I maestri della morale.

  • gadilu // 3 Novembre 2009 a 14:35

    Marrazzo fa benissimo ad ammettere ogni cosa. Ha fatto anche benissimo a dimettersi. Chi sbaglia paga. Purtroppo non vale per tutti.

Lascia un Commento