Sentieri Interrotti / Holzwege

Yes, we camp

9 Luglio 2009 · 29 Commenti

Battuta amara, ma irresistibile…

E i soliti tedeschi, invidiosi, che fanno ironia sui grandi successi di Silviuccio nostro [QUI] Ma pecché non vogliono capire? Ma peccché?? Peccché???

Categorie: Uncategorized

29 risposte finora ↓

  • Pardeller Christa // 10 Luglio 2009 a 14:35

    E’ un problema: tanti in tende e che cosa succederà nel futuro? E` una zona terremotata e sarà pericolosa per vivere nelle case.
    Dr. Christa Pardeller
    (Blog: http://www.christapardeller.wordpress.com)

  • BERTO // 12 Luglio 2009 a 14:35

    La ciccatrice che il terremoto ha lasciato sulla terra d’Abruzzo si sta emarginando in tempi record grazie a interventi tempestivi e ben coordinati.

    ciao. BERTO

  • marcolenzi // 12 Luglio 2009 a 14:35

    “la ciccatrice si sta emarginando”? ma come cazzo parli? ‘un è che per caso sei stato a palazzo grazioli e t’hanno dato un po’ di robina strana? ;)
    ciao bertoldino

    ps forse volevi dire “la cicatrice si sta rimarginando”, dico bene?

  • Valentin[o] // 12 Luglio 2009 a 14:35

    :D

  • BERTO // 12 Luglio 2009 a 14:35

    Dici bene ciccio.

    Sono stanco…

  • BERTO // 12 Luglio 2009 a 14:35

    ;)

  • Alessandro Bertoldi // 13 Luglio 2009 a 14:35

    Comunque io non faccio servizio pubblico.

  • Matteo Gesualdo Corvaja // 13 Luglio 2009 a 14:35

    Infatti, gli aiuti del governo Berlusconi ai terremotati sono talmente tempestivi, veloci e talmente ben coordinati, che le persone vivono ancora nelle tendopoli e nei camper.
    Nella miglior tradizione italiana, insomma, vedasi l’ Irpinia e la Valle del Belice.
    Comunque, credo che anche un governo di centro-sinistra sarebbe stato altrettanto lento o restìo come il governo attuale.

  • aldo48 // 13 Luglio 2009 a 14:35

    “Comunque, credo che anche un governo di centro-sinistra sarebbe stato altrettanto lento o restìo come il governo attuale.”

    …da questa conclusione condivisa credo da moltissimi di noi dovremmo ripartire a ragionare…

    … anche a me succede che, mai come in questo momento, alla totale insoddisfazione per chi ci governa che potrei motivare con mille esempi, si aggiunga anche la totale mancanza di fiducia sugli altri, sulla possibile alternativa…

    … comincio anche a provare una certa stanchezza per questa mia posizione “distaccata” di sconcerto ed impotenza, mentre le cose vanno avanti e si ingarbugliano sempre più…

    che fare? cosa deve succedere perché qualcosa cambi?

  • jonny // 13 Luglio 2009 a 14:35

    “che fare? cosa deve succedere perché qualcosa cambi?”

    Hier haben wir das gleiche Problem wie bei der Wirtschaftskrise. Die Menschen wollen von Politikern nicht hören, was real möglich ist, sie wollen verführt werden in eine Traumwelt, in der Honig fliesst, in eine Welt, in der ein Politiker alles ändern kann, alles für alle!!! Würde ein Politiker sagen, was Sache ist, würde ihn doch kein Schwein wählen, Rethorik regiert das Land, nicht politische Arbeit!!
    Und was hat das mit der Wirtschaftskrise zu tun? Wir gehen in eine Bank und wollen Geld anlegen, was nehmen wir denn? Die Sparbriefe, die 2% netto bringen oder lassen wir uns verführen vom Investmentberater, doch vielleicht etwas mehr zu riskieren, da spricht man dann von 8-10-12%, obwohl jeder Mensch mit normalem Hausverstand, genau wie in der Politik, genau weiss, dass da was faul sein muss!!
    Wir wollen immer mehr, von dem was uns passt, und weniger von dem was uns nicht passt; mehr Geld, mehr Auto, mehr Freizeit, mehr Urlaub. mehr mehr mehr; weniger Arbeit, weniger Stress, wenigerVerantwortung, weniger, weniger, weniger;
    wenn man es schafft, diese Gesellschaft zu ändern, dann ändert sich was, ansonsten, ciao bello!!

  • smrtovnica // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Rinascita balcanica illumina “yes we camp”di una realtà che alla maggior parte dei scriventi è sconosciuta

  • BERTO // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Neanche negli USA in seguito a vari uragani il governo è stato così veloce.
    Vivono nelle tende…non siete/siamo degli esperti in edilizia, ma sappiamo tutti che le case non spuntano come funghi, ci vuole il tempo per costruirle.

    ciao. BERTO

  • ladinia // 14 Luglio 2009 a 14:35

    bisogna pur avere un minimo di comprensione, certo che Berlusconi, molto impegnato con diverse donne e donnine, non trova il tempo per i terremotati.

  • BERTO // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Spero tu stia scherzando. Le Sue vacanze le passerà a L’Aquila… i tempi materiali ci vogliono.

    ciao. BERTO

  • Susanne // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Chi ha detto, però, pubblicamente, ben sapendo di mentire, ce le case sarebbero state pronte a settembre? Ma perché la gente ci casca ancora? Questa, per me, è LA domanda, alla quale gradirei una risposta.

    Intanto, in un contesto diverso, le “donne e donnine” sarebbero “prostitute” o peggio “puttane”. Perchè nessuno condanna chi usa le “donne e donnine”?

  • Susanne // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Alla signora Pardeller chiedo: Ma ha proprio bisogno di questo “dr.” per essere creduta?

  • gadilu // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Io vorrei far notare che il nostro simpatico Berto è l’unico, fra noi, che è nato quando Berlusconi era al potere. Cioè, finora Berto è un esempio di individuo nato e cresciuto interamente in questa specie di bolla rappresentata dal berlusconismo.

  • Matteo Gesualdo Corvaja // 14 Luglio 2009 a 14:35

    @Susanne
    Gli italiani si sono fatti inculare per più di 40 anni dalla Democrazia Cristiana. Una promessa a vuoto fatta da un premier ladro e bugiardo, ma, al contrario della vecchia classe dirigente DC, aitante e potente nonostante l’ età avanzata, che cosa sarà mai? Oramai gli italiani c’ hanno fatto il callo.

    @Gabriele
    La bolla rappresentata dal berlusconismo non ha soltanto influenzato la generazione di Berto, ma anche la mia, classe 1977, cresciuti con la TV di Berlusconi. Gran parte dei miei coetanei votano centro-destra.

  • Susanne // 14 Luglio 2009 a 14:35

    Mi ricordo che si diceva e che dicevo: Basta con questa DC che governa da 40 anni. Devo dire, che le porcate le faceva. Eccome. A livello politico. Privatamente, non si sa. Ma se non altro, non le raccontava ai quattro venti, vantandosene e quindi facendole fare il salto qualificativo, come il nano malefico.

    Qualche striscia rossa fa leggevo qualche cosa del genere: Con le tv ha fatto sì che i poveri amassero i ricchi. Prima non era così.

  • BERTO // 15 Luglio 2009 a 14:35

    Qualche tempo fa anche io avevo pensato all’influenza psicologica che la politica ha sulle (GIOVANI) generazioni. Dopo aver pensato ai miei amici, ai miei compagni…ho detto “non credo che Silvio abbia influenzato le giovani generazioni visto le porcate di no global e anarchici che girano!”

    ciao. BERTO

  • Matteo Gesualdo Corvaja // 15 Luglio 2009 a 14:35

    @Susanne
    Non è questione di amare o di odiare i poveri o i ricchi. Ridurre il tutto ad una ridicola e inutile lotta di classe mi sembra assurdo.
    Non siamo nella Russia del 1917 e le masse di poveri che c’ erano un centinaio di anni fa, in Europa occidentale non esistono più.

  • Susanne // 15 Luglio 2009 a 14:35

    Preciso la mia opinione. Credo che l’errore stia nel vedere il “ricco” (di soldi) oppure il “famoso” come uno che va ammirato, imitato. Mi sembrano valori sbagliati. Quante ragazze (con genitori compiacenti) vogliono fare le veline, stelline ed ora anche le prostitute di lusso. Non per nulla l’Itaglia è agli ultimi posti per libri letti e comprati.

  • BERTO // 15 Luglio 2009 a 14:35

    GIUSTO MATTEO !!!

  • Matteo Gesualdo Corvaja // 15 Luglio 2009 a 14:35

    @Susanne
    Alcuni anni fa, lessi un sondaggio fatto fra un campione di ragazze russe tra i 18 e i 29 anni. La maggior parte di queste si erano espresse di voler fare le prostitute di lusso in Europa occidentale o in paesi del Golfo Persico. Non credo che in Italia, o in Occidente in generale, sia in corso una puttanizzazione volontaria delle giovani generazioni di sesso femminile.
    Per quanto riguarda i libri, purtroppo l’ Italia detiene da tanto tempo questo record, assieme a altri Paesi a maggioranza cattolica (ma guarda che combinazione!!!), anche qui non è sola.
    Infatti, io sono contentissimo di vivere in una città a maggioranza luterana.

  • Susanne // 15 Luglio 2009 a 14:35

    Non ho detto che sia in corso una “puttanizzazione”. Voglio solo dire che, a causa della tv – di certa tv -, sembra diventato facile e importante raggiungere fama (anche se effimera) e la ricchezza sembra il fine ultimo della vita.

    Quando sento parlare la gente, mi accorgo che gran parte di quello che dicono sono cose sentite e ripetute. Non vi è nessun approfondimento, nessuna elaborazione delle informazioni. Questo mi rattrista, ma mi fa anche paura.

  • superciuk // 16 Luglio 2009 a 14:35

    una città luterana che legge ma che si mostra chiusa e conservatrice talvolta troppo. L Italia ha i vizi ed i problemi di tanti altri stati. Le cassiere fatte nel e grazie al Bett ci sono anche in Germania. Chi ha delle psicosi anti italiane gode solo delle disgrazie del suo oggetto maniacale. Io vedo al momento tanta merda dappertutto e non solo in italia. Bianchini dimostra che il porco non ha colori politici e certo l homo verdonico non è migliore di quello di destra o del pd o più fedele. Meno dogmatici ragazzi please

  • superciuk // 16 Luglio 2009 a 14:35

    carriere.:) maledetto telefonino.:)

  • Valentin[o] // 16 Luglio 2009 a 14:35

    Beh, nel suo variegato blog, superciuk scrive:

    Il Berlusca è stato abbandonato dalla moglie per le sue intemperanze. Naturalmente la stampa bigotta di sinistra -ed i blogger associati- si sono lanciati in una campagna di totale distruzione dell’immagine maschile del nostro premier. E del centrodestra, dimenticando il caso Sircana… Il Berlusca dovrebbe o difendersi per bene o appendere le mutande al chiodo ed ammettere. Affari suoi. Affari nostri è invece la notizia del giorno. Hanno beccato il maniaco che ha violentato almeno tre donne nella periferia romana ed il sospetto stupratore è un dirigente del Pd.

    Ecco. Su Berlusconi sono affari suoi. Ma il pdiano è peggio e pure l’uomo verde peccatore, macchiatosi di chissà quali nefandezze… per la serie: se uno è porco, lo sono tutti. Insomma, seguendo questo ragionamento, anche tra gli “obiettori di coscienza” (sic!) del voto – come il ciucco – è riscontrabile un certo accanimento maniacale. L’uomo è pur sempre uomo. Con cicliche, evidenti e incontrollabili pulsioni freudiane.

  • Matteo Gesualdo Corvaja // 16 Luglio 2009 a 14:35

    @Luigi
    Io vivo a Offenbach che, al contrario di Francoforte, ha una maggioranza luterana con forte presenza sunnita. Francoforte ha una lieve maggioranza relativa cattolica (160.000 su 650.000 abitanti).

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