
Leggo sul blog di Concetta Failla un commento che (come spesso accade) mi lascia senza parole:
Anche se è un paragone ardito, la situazione politica mi sembra molto simile a quella verso la fine della I Repubblica in cui si è distrutto un sistema polico che avrebbe potuto preludere ad un periodo di grandissima instabilità politica e sociale. In tale periodo la sinistra dell’allora segretario Occhetto aveva comiciato a tirar fuori la questione morale e lo stesso Craxi nella seduta nella seduta del 29 aprile 1993 aveva detto “Basta con l’ipocrisia tutti i partiti qui dentro si servono delle tangenti per autofinanziarsi anche quelli che qui dentro fanno i moralisti”. Il sistema politico di allora, aggiungo io, per fortuna è morto e l’allora MSI adesso è diventato forza di Governo (MSI che è praticamente rimasto uno dei pochi partiti totalmente al di furi del grande scandalo di tangentopoli). Per tutti questi anni vi sono stati numerosi processi per condannare Berlusconi per poi arrivare a consegnarli un avviso di garanzia durante la Conferenza mondiale delle nazioni unite del 2006. Si noti come in questo periodo si stiano organizzando manifestazioni contro l’opera di ricostruzione dell’Abruzzo, si sta cercando di diffamare il premier attaccandolo su ogni fronte da quello patrimoniale a quello morale. Sto leggendo con molta attenzione i giornali ed una cosa bisogna dargli ragione a Giuliana Ferrara sul foglio di oggi in cui scrive che l’unica via d’uscita del premier è quello di cercare di fare una vita privata il più possibile attenta ed estremamente morigerata in quanto il momento è delicatissimo. Quando ci sono profonde crisi economiche ogni facile populismo, dalle masse viene colto ed amplificato sperando che i nuovi padroni distribuiscano pane per tutti!
A parte le varie inesattezze (la più clamorosa: non fu certo Occhetto ad inventarsi la “questione morale” e comunque non era di “questione morale” che si parlava, all’epoca di Tangentopoli) stupisce questo meccanismo di pensiero: per fortuna che il sistema politico di allora è morto… fortuna che l’MSI…”. Il mito del fascismo onesto è duro a morire. Ma che si faccia strame della verità storica è francamente troppo. Berlusconi (legato a filo doppio ad Andreotti, al Vaticano, a Craxi e a Licio Gelli) non è stato certo il “nuovo” succeduto al sistema politico marcio e corrotto che fu in piccola (ahimé) parte liquidato dall’azione dei magistrati! Berlusconi è stato il traghettatore di un’intera classe dirigente (variamente corrotta) dai mari della prima a quelli della seconda (cosiddetta) repubblica. Berlusconi, colluso in tutto e per tutto col vecchio sistema, è un micidiale farabutto e ha proseguito (con altri mezzi) quello che il mitico CAF faceva e sfaceva nell’Itaglia degli anni ottanta.
Postilla: la foto qui sopra è anche un auspicio: speriamo che il personaggio di destra faccia presto la fine del personaggio di sinistra.

20 risposte finora ↓
GiaT // 18 Giugno 2009 a 14:35
Sai cosa mi fa morire dalle risa, Gabriele? Che nel 92-93 quelli del MSI e della Lega gridavano “Ladri, ladri” in Parlamento, agitavano cappi, lanciavano monetine. E sono anche tra i partiti che più si sono avvantaggiati a livello politico da “Mani pulite”.
Solo pochi anni più tardi gli stessi ex-MSI e i leghisti erano lì, uniti in coro, a definire “assassini” i giudici di Mani pulite, compiangere la scomparsa di tutto un mondo politico etc.
Non ti fa ridere, a te?
gadilu // 18 Giugno 2009 a 14:35
Molto.
ladinia // 18 Giugno 2009 a 14:35
no, non rido.
ricordo che, anni fa, da studente universitario a W, arrivai come turista in una città italiana, e proprio l’allora MSI, con i suoi attentati, aveva coperto di manifesti la cittá “alla luce del sole” … e dunque non rido, anzi
GiaT // 19 Giugno 2009 a 14:35
Tutto come tanti, tanti anni fa…
Telefonata intercettata alle ore 20.52 del 31 dicembre 1986 dalla villa di Arcore, dove Berlusconi festeggiava il capodanno con Confalonieri e Craxi
GiaT // 19 Giugno 2009 a 14:35
E ora il parere di una politica locale donna (del PdL, ovviamente), sottolineo DONNA, su tutte queste questioni…
Viva il femminismo!
superciuk // 20 Giugno 2009 a 14:35
Che sciocchezze. Quasi come se questo atteggiamento fosse di destra piu’ che di sinistra..La Staller fu eletta per i radicali, Casini ora è lontano dal governo (ed il suo Mele). E che dire di Sircana? Ma che vi risulta che le anticamere dei letti dei politici della destra siano piu’ piene di quelle dei concorrenti? Nel troiaio generale in cui ci troviamo, con Berlusconi che è erede del craxismo socialista, dei governi di solidarietà nazionale, dei giochettini tra sindacati,pci, dc, americani, arco costituzionale, massoneria etc. etc, mi sa che solo una sana riscoperta dell’etica individuale possa aiutarci. Vedo spesso solo grandi lingue che leccano avidamente anche le ultime gocce maleodoranti degli escrementi del potere. Per gli orfani del comunismo, quelli che campavano alle spalle del partito e che ora si dilettano a campare di sociale uno come Berlusconi va benissimo.
superciuk // 20 Giugno 2009 a 14:35
Le Verdi che non si depilano? AHAHAH, del resto il comunismo senza il catto di certi interventi bacchettonissimamente politicamente imbecilli non potrebbe esistere. Pensavo che lu pilu fosse problema passato, vedo che permane e persiste, in un contesto, quale quello cosiddetto moderato, di politico coma. Lu pilu e la pila. Mitici entrambi, motore e molla dell’universo.
Le Verdi che conosco io sono ecologicamente globalmente depilate. Meno male che sono in Germania…
GiaT // 20 Giugno 2009 a 14:35
Beh, se hai del dissenso sulla depilazione delle Verdi, esprimila all’autrice del testo sopra riportato, che, se ricordo bene, qualche mese fa hai caldamente invitato a candidarsi come sindaca di Bolzano…
superciuk // 20 Giugno 2009 a 14:35
Certo, lei candidata garantirebbe una campagna elettorale piuttosto calda e credo che una lotta tra donne sarebbe molto divertente. In più è stata di sinistra, mi sembra comunista.
Potresti votarla anche tu.
Il dissenso sulla depilazione delle Verdi non lo esprimo là perché qua se ne parla. O devo scrivere là pensando a qua? Certo, se voglio che leggano devo scrivere qua… Più che là. Il tema mi sembra di profondo significato intellettuale e politico. Il pelo nella storia dell’Autonomia.
gadilu // 20 Giugno 2009 a 14:35
Luigi, da quando sono tornato a pubblicarti (anzi: da quando ho ripreso a farti la carità di essere pubblicato) non mi pare che i tuoi contributi siano migliorati. Scrivi tanto, questo sì, evidentemente questo spazio ti mancava (lo capisco), però originalità zero. Le solite sparate contro di me, conto i miei utenti, le solite volgarità di sempre e le tue celebri analisi da Bar Sport. Quando ti stancherai di esporti così al ridicolo?
Susanne // 20 Giugno 2009 a 14:35
Ich erinnere mich noch, wie man sich ein Ende der vierzig Jahre DC-Regierung herbeiwünschte (um schließlich wie ich einen Democristiano namens Romano Prodi zu wählen), da diese Partei korrupt und immer regierungsunfähig war.
Nun, man kam vom Regen in die Traufe. Jene, die nie blauäugig waren, wussten, wer der kleine Mann B. war: ein Neureicher, ein Korrupter, ein Krimineller, bestenfalls ein Witzbold auf Wirtshausebene.
Nun stellt sich wieder die Frage: Wer ist verdammenswerter, die Prostituierte (“donna a pagamento”, wie man in diesem Fall zu sagen pflegt, “ma prostituta rimane”) oder der Mann, der ihre Dienste bezahlt?
Es ist in meinen Augen nicht Privatsache des kleinen Mannes – zumal dieser ein öffentliches Amt bekleidet -, wenn dieser auf einem offiziellen Foto die Hörner macht, mit Frau Merkel Verstecken spielt, anzügliche Bemerkungen über Staatsoberhäupter macht, die Dienste von Prostituierten anfordert u.a.m.
superciuk // 20 Giugno 2009 a 14:35
Insulti senza costrutto. Per me puoi tornare a farti il danno di non pubblicarmi. Cosi’ ti leggono solo quelli della Polisportiva Edelweiss ed i pionieri di Baffone
superciuk // 20 Giugno 2009 a 14:35
Non so se lo capite, lo capisci, ma non dici niente. Assolutamente niente. Vado a leggere la Pravda, almeno le notizie le sapevano dare..
gadilu // 20 Giugno 2009 a 14:35
Beh, il danno non è solo mio. Rabbrividisco al pensiero di quanti non ti pubblicano (giornali, riviste, blog) provocando così enormi danni a se stessi.
In ogni caso, è singolare, davvero singolare affermare che la tua assenza provocherebbe un danno, sottintendo che la tua presenza sia di beneficio. Ma non eri tu che affermavi “Non ho mai vantato, a differenza di pifferai e venditori di mentule intellettuali che abbondano nel nostro amato mondo, millantato, propagandato meriti che non ho”. Insomma, chi è il pifferaio e venditore di mentule intellettuali? Da scompisciarsi.
da // 21 Giugno 2009 a 14:35
La questione morale fu seppellita con Berlinguer 25 anni fa. Da allora non solo nessuno ne ha più parlato in Parlamento, ma neanche nel paese, tranne la Chiesa che però sembra ricordarsela a colpevoli sprazzi. Provenienze diverse, dal cattolico al comunista e da tutta la scala delle varie borghesie, trovano nelle laiche libertà -di forma,di fatto, di entrambe- ampie scappatoie a qualsiasi remora individuale. Bisogna battere lì dove il dente duole: assunzioni individuali di responsabilità etica , rinunciare all’edonismo individualista (che alla lunga disintegra la persona mutandolo in single), ricentrare il destino individuale, che ha un suo proprio senso compiuto, nel seno, e non nello scetticismo, del proprio ambito familiare e più ampiamente comunitario.
da // 21 Giugno 2009 a 14:35
Appendice:
ho scritto il mio commentino, e ciò mi dovrebbe bastare. Mi sono letto una dozzina di farneticanti OT prima, e sento che qualcosa mi viene tolto: si impedisce ai thread di avere intensità, o diversamente di constatare l’
incapacità dei commentatori di cogliere il centro delle questioni. Prego, da ultimo arrivato, di stare tutti più sul punto.
gadilu // 21 Giugno 2009 a 14:35
Da, abbiamo, ho a che fare da anni con questo semi-troll. È una croce per tutti, abbi pazienza.
fabivS // 25 Giugno 2009 a 14:35
però le idee della Concetta han sempre un certo fascino…
Le verdi che non si depilano le gambe… questo diverrà il mio cavallo di battaglia, se dovessi candidarmi per qualsiasi partito: “Domani facciamo il comunismo e rasiamo le verdi” oppure “Domani manganelliamo e rasiamo le verdi”… vabbè…
Comunque io non riesco a capacitarmi di come fa Berlusconi a sembrare così onesto e solare a tanta gente. Ci sono le registrazioni, le prove, le intercettazioni, le sentenze, i testimoni oculari… eppure la gente non ci crede. No, lui è bravo e meno male che c’è!
Dire che Berlusca ci ha fatto lasciare alle spalle il marciume della prima repubblica è come dire “meno male che è arrivato Mussolini, perchè la situazione del biennio precedente era critica”… vabbè, l’importante è crederci!
Stupratori, puttanieri e cercatori di gloria « Superciuk2008’s Weblog // 11 Luglio 2009 a 14:35
[...] Come ogni bravo sito politicamente corretto del Sudtirolo deve dare ai suoi famelici lettori, a sud del Brennero ed a nord di Salorno, affamati di sapere ogni genere di bestialità sugli italiani, quel che vogliono. Il panem et circenses è costituito naturalmente spesso da appunti sul governo Berlusconi, sulla cattiva destra italiana, sul maschilismo, sul machismo, sulla questione morale, come nel caso di http://sentierinterrotti.wordpress.com/2009/06/18/la-questione-morale/ . [...]
gadilu // 11 Luglio 2009 a 14:35
Vedo che confondi la questione morale con uno stupro. Uno stupro non è qualcosa che abbia a che fare con la questione morale. E’ molto più grave. E non mi sembra che la faccenda abbia una rilevanza politica. Come sempre, pisci fuori dal vaso.